Fenomeno Badanti: soluzione o problema?

Certo, l’argomento non è una novità, però coinvolge un numero così elevato di persone che merita di farci un ragionamento. Il presupposto è che il Caregiver o come mi piace definirlo, l’Eroe Moderno, ad un certo punto sente l’esigenza di “staccare un pò la spina ” ed inizia a cercare una persona che lo possa aiutare nell’assistere il proprio genitore. Da anni ormai, la soluzione che “il mercato” propone ( o propina ) è quella di cercare una badante che sia presente in casa a badare al proprio caro in difficoltà, ma purtroppo qui si apre il Vaso di Pandora, facciamo così: torneremo al Vaso di Pandora tra poco. Si perchè voglio dichiarare subito che chi si trova oggi ad avere in casa una badante e ne è soddisfatto, non deve sentirsi parte in causa leggendo questo articolo: avete trovato per vostra fortuna una persona speciale e tenetela stretta, solo magari cercate di proporle di formarsi frequentando corsi. Da molti anni ho a che fare quotidianamente con famiglie che faticano a supportare il genitore anziano e quando si va a toccare il tasto badante vedo l’espressione dei volti che cambiano: in tanti anni ho conosciuto infatti pochissimi casi di soddisfazione nei confronti di questa soluzione e invece una marea di lamentele e disagi, di continue ricerche per passaparola o a pagamento attraverso agenzie. Perchè tutti questi disagi? Ritengo che ci siano vari motivi oggettivi che mi sento di riassumere nei seguenti punti: 1) Le badanti provengono al 90% da altri paesi ed hanno culture a volte molto diverse dalla nostra 2) Non conoscono la nostra lingua, almeno non a livello sufficiente per comprendere e farsi comprendere 3) Non hanno alcuna competenza specifica quanto ad accudimento di persone anziane, non hanno alcuna preparazione o formazione 4) Sono lontane dalle proprie famiglie e quindi non sono persone felici, ma mediamente tristi ( c’è da comprenderle, lontane dalla patria e dalla famiglia!.. ) 5) Rispetto a ciò che offrono, hanno un costo significativo per la famiglia, anzi decisamente sproporzionato 6) Spesso le aspettative delle famiglie nei loro confronti sono troppo elevate e persino ingiuste a volte ( ci si aspetta che sistemino casa, facciano pulizie, cucinino, etc. ). Questi motivi oggettivi, si uniscono poi a ulteriori situazioni che fanno aprire, come già detto, il Vaso di Pandora, scaricando all’interno del nucleo familiare problemi e vissuti veramente impattanti, vediamone alcuni insieme: badanti che si rifiutano di compiere qualsiasi azione al di fuori del fare compagnia, che nelle ore di assenza dei familiari diventano “padrone di casa” condizionando il vissuto anche dei familiari; badanti che si fanno sostituire, anche all’insaputa del loro datore di lavoro, da figlie o nipoti per sbrigare loro incombenze; badanti che approfittano del buon cuore dell’anziano… Lo so ho scritto una cosa forte, però non me la sono inventata, infatti lo stralcio di un articolo del febbraio 2016 tratto da QuiFinanza sostiene che: << Il nostro paese sta invecchiando e sono sempre più frequenti i matrimoni di anziani pensionati con la loro badante, in genere straniera. Purtroppo alla base di queste unioni non c’è sempre l’amore, almeno non da entrambe le parti: sempre più anziani, infatti, lasciati soli dalla famiglia, si invaghiscono della giovane badante, che però è in molti casi più interessata ai soldi che al suo futuro marito. Negli ultimi anni questo tipo di unioni sono sempre più numerose, circa 30000 negli ultimi 10 anni.>> Capisci bene che quindi, nella peggiore delle ipotesi, le badanti entrano persino nell’asse ereditario delle famiglie con le conseguenze che puoi immaginare. E allora perchè si persevera su questa linea? Probabilmente perchè sinora nessuno ha fatto lo sforzo di pensare a soluzioni alternative attraverso un NUOVO modo di ragionare e vedere le cose, di sicuro il settore dei servizi per le persone anziane, data la sua vastità, necessita di qualcosa di meglio pensato e organizzato. Chissà che seguendo la mia pagina Diego Mastrorilli Genitori dei Genitori tu non possa trovare un Nuovo Modo per uscire dal tunnel della badante….

Grazie per aver letto questo articolo e soprattutto se vorrai commentare e dirmi come la pensi. Se in questo momento ti trovi in difficoltà puoi anche scrivermi privatamente al’indirizzo info@genitorideigenitori.com

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